effetto valanga

22 06 2008

Da Repubblica o Corriere di ieri. Giravano voci di cocainomania sul sindaco di Palermo. Lui ha fatto il test antidroga, e ne è uscito più che pulito. A lui vanno i nostri più affettuosi complimenti. Il problema è che così è stato segnato un autogol micidiale per la razza umana ; roba da far impallidire Comunardo Niccolai.  E pensare che, a quanto ne so, il sindaco è anche avvocato !  Gliel’ avrebbe potuto spiegare anche l’ultimo collega iscritto all’albo : mai invertire l’onere della prova, anche, e SOPRATTUTTO, quando hai completamente ragione.  Ora si è innescata una deriva inarrestabile.  Ci diranno che siamo poveri, e andremo al ristorante sette volte al dì, finendo protestati, esecutati e bancarottieri.  Ci diranno che siamo tirchi, e dovremo aprire senza mai chiuderlo il conto al bar sotto casa, facendo mangiare e bere chi vorremmo vedere scomparso dalla faccia della Terra.  Ci diranno che siamo egoisti, e stipuleremo un gravoso mutuo per sostenere WWF, Legambiente e la Lega Italiana per la Protezione dell’Uccello.  Ma il peggio sarà quando ci diranno che siamo ladri.  Gireremo per sempre con la stessa giacca, sin quando questa, logora, unta e puteolente, ci spingerà ai margini, come paria o reietti, del convivio sociale.  Gireremo per sempre con la stessa macchina, sin quando la stessa sarà talmente inquinante da costringerci ad andare a piedi, pena l’accusa di antiecologismo (Dio ce ne scampi e liberi !) .  Al quel punto, l’unica speranza sarà l’effetto serra : altrimenti una tormenta di neve e vento ci sorprenderà e noi, impossibilitati a chiedere aiuto -nelle more avremo dismesso anche il cellulare- moriremo assiderati, a pochi metri dalla nostra calda magione e dalla banca che custodisce le nostre (non pingui, ma dignitose) rimesse.  Il nostro corpo sarà asservito alla scienza, e col progresso vuoi vedere che ci rimettono in sesto ? A quel punto non ricadremmo più, si spera, nella sindrome Cammarata.





inter 19

7 06 2008

Materazzi :”Sto così bene che con il Siena, dopo aver vinto un contrasto nella mia area, sono arrivato dall’altra parte prima di Suazo respingendo un tiro di Cruz.”. Ma ci sono stati momenti in cui è stato addirittura meglio. Ad esempio in Champions con il Porto : palla ciccata con il sinistro, che sbatte sull’interno del ginocchio destro e si infila nella (nostra) porta. Hanno trovato Comunardo Niccolai  che scalava a mani nude il Gennargentu, in preda ad un incontrollabile attacco di invidia. Oppure quando, ad Empoli nel 2006, ha uccellato Julio Cesar con un magnifico pallonetto da metà campo, che ha fatto sbiadire il ricordo del capolavoro di Recoba, sempre ad Empoli, nel 1998.





inter 6

28 04 2008

sempre sulla partita di ieri. Stankovic sembra Forrest Gump, corre e non tocca palla: che gli è successo? Un pò umilianti i quattro minuti concessi a Crespo.





inter 5

27 04 2008

Sofferenza era stata prevista, e sofferenza è stata, visto che la previsione proveniva dal più grande interologo di tutti i tempi. Per un’ora non tiriamo in porta, poi Materazzi tranquillizza. Bene Balotelli, finalmente vicino alla porta. Burdisso da incubo. Chivu regala un’occasione colossale: troppo narciso per giocare in difesa, forse il ruolo giusto è libero davanti a questa. Domenica la Roma con una Samp demotivata, e il Milan è obbligato a vincere.