ah, saperlo 50

27 10 2009

L’imbarazzo della sinistra : peggio le escort o Via Gradoli ?

(Il Sole-24 Ore)





scritte sui manifesti elettorali

19 05 2009

Una serata con i candidati del PD alle Europee : omissis… Partecipano : omissisis…Roma, 19 maggio, ore 20.  E non c’è scritto dove !  Non si sono ricordati che Roma è una metropolitana, come disse quello ! Dove si fa la serata ? A Roma Est, Ovest, Nord, Sud ? Nei quartieri altoborghesi o nelle periferie sovrappopolate ? Va bene che, rebus sic stantibus, temporibus illis, coeteris paribus et coetera, la percentuale di stanziali e pendolari interessata all’evento può ragionevolmente quantificarsi, per eccesso, nello 0, oooooo1 per mille del totale. Ma i tre tapini residuati che devono fare ?  Gettare la moneta su un quartiere e pattugliarlo ? Domandare al pizzardone di Piazza Venezia ?  Telefonare al centralino del partito e suicidarsi dopo aver ascoltato tre quarti del repertorio di Ivano Fossati ?  E la città è tappezzata !  Miliardi di euro in fumo !  Ma che miliardi, milioni !  E chi paga ?  I candidati ?  Le personalità intervenienti ?  M a de che !  Paga il partito.  E il partito chi lo paga ?  Lo paghiamo noi, con i rimborsi elettorali !  Altro che dimensione onirica, caro Amerigo B.,  qua stiamo allo stadio allucinogeno terminale !





scritte (rectius lapidi) sui palazzi 3

25 03 2009

Viale Giulio Cesare, angolo Vittoria Colonna : in un fascinoso villino chiuso da un grosso cancello, facendosi venire il torcicollo si apprende, consultando una lapide apposta a latere, che lì visse il Prof. Paolo Roasenda, docente di latino e greco al Mamiani alla fine degli anni ‘30.  E chi era ?  Lo sapete ?  Non lo sapete : era il mitico Padre Mariano della tv, quello simpaticissimo, che negli anni ‘7o ci augurava pace e bene.  A un certo punto smise l’insegnamento e indossò la tonaca.  Ma non era stata la lapide ad attirare la mia attenzione, bensì una struggente Bianchina polverata ed arrugginita, azzurro aviazione, che da tempo immemore riposa all’ombra nel giardino.  Era la sua ? Se così fosse, devo acquistarla subito.  Peccato che è berlina e non cabrio (targa nera con numeri bianchi !), ma no problem : sfonderò la lamiera, porrò alla guida un troglodita reclutato per l’occasione e maestosamente eretto passerò benedicente tra due ali di folla plaudente e venerante Uncia, il Vate.





no, non si è fermato! Voleva farlo, ma vista la sporcizia e i tempi biblici (!) di ritardo, anche Lui ha dovuto gettare la spugna

9 03 2009

Cristo si è fermato a Eboli, ma anche sul treno Roma-Campobasso.

(www.primapagina.molise.it)





odissea 5

10 02 2009

Dall’Urbe in direzione domestica, con il cervello sgombro e il cuore lieve, certo dell’accoglienza tronfale, seppure naif, dei miei conterranei. Mannaggia : ho dimenticato a casa la scheda di Sky, servitami per vedere la Beneamata travolgere il Lecce. Me ne accorgo all’altezza del Foro Italico. Da lì, lo sapete dov’è la prima  deviazione per reimmettersi sulla Circonvallazione Clodia ?  Eh ?  Non lo sapete. Ve lo dico io : è alla periferia nord di Terni, ecco dov’è !  Ho trascorso la notte all’addiaccio nella Foresta Umbra, che non è nella Daunia, lo dice la parola stessa !  Mi hanno beccato all’alba  al mio ritorno in Prati, stanco, lacero e sporco.  Ho dovuto dare di coda, ruggire, artigliare e azzannare, se no le Ronde per la Sicurezza del Quartiere mi maciullavano !





amarcord 3

10 02 2009

Faccio il mio ingresso, una tantum, nella sede del massimo organo di giustizia amministrativa, pronto ad ammaliare gli astanti con la mia forbita oratoria.  E la causa non si fa perchè il relatore è ammalato, presumibilmente attanagliato dal terrore del confronto dialettico.  E se mi ammalavo io ?  La causa si faceva, non gliene fregava niente a nessuno.   E meno male che sono un facoltoso possidente in Prati :  se ero un onesto lavoratore della pelota e dovevo alzarmi nel cuore della notte per raggiungere l’Urbe con mezzi di fortuna, chi mi avrebbe ripagato di tali indicibili sofferenze ?  Che dovevo fare, me tapino ?  Ardermi vivo in Campo dei Fiori, spodestando dopo secoli Giordano Bruno ?  Ma lasciamo perdere tali quisquilie e pinzillachere. Mi incammino verso la celeberrima piazza, e come si chiama la prima strada a sinistra ?  Vicolo del Giglio.   E non può che sovvenirmi Vico Giglio, prima traversa di Via Leone a Larino, appena sotto la magnifica Basilica . Lì c’era la dimora avita, con nonno Peppe e l’ineguagliabile nonna Ninetta.  Una volta fece la neve alta tre metri, ci sono rimasto una settimana.  Trattamento principesco.  Giusto che avevo solo sei o sette anni, se no mia nonna mi faceva anche fumare di nascosto da mia madre, la temibile Sasà.  Dove la trovo più una così, che Dio l’abbia in gloria ?





futuristi

20 01 2009

Laterza pubblica “La nostra sfida alle stelle. Futuristi in politica”, dello storico boianese Emilio Gentile.





odissea 4

21 12 2008

Mi incammino fiducioso giovedì, complice il buon tempo, alla volta dell’Urbe.  All’ora del desco azzardo un grill ignoto.  Entro in un budello nel quale un claustrofobico sarebbe morto d’infarto.  Le forchette sono a piano terra, i coltelli al piano di sopra, i cucchiai in qualche segreta nella quale non mi avventuro.  La frutta è dietro il bancone del bar (!), e l’addetto me la porge a mani nude !  E se volevo mangiarla con la buccia ?  Il bancomat non funziona, e per un pasto frugalissimo pago 20 euro !  Eppure non mi era sembrato che i sinistri bagliori marroncini promananti dalla mozzarella rafferma fossero fili di oro brunito.





famagosta 2

4 11 2008

L’Anorthosis,  contro cui giochiamo stasera, è la squadra di Famagosta, città-fantasma a proposito della quale non posso che rimandarVi all’omonimo, precedente post.





forse vuole verificare se avevano messo le telecamere anche nei lavandini

11 10 2008

Atac, inchiesta sulla spy story. E’ del Garante della Privacy. I nuovi accertamenti seguono l’iniziativa della Procura.

(Repubblica, edizione romana)