vorrei capire 30

13 09 2009

Ma avete visto come usano la freccia dalle nostre parti ? La freccia serve a dire : non mi sorpassare, perchè tra un pò girerò a sinistra. Ovvero : sappi che dovrò rallentare e girare a destra. E invece questi che fanno ? Appena deciso, all’ultimo momento, chiantano la martellina e mettono la freccia. E che la mettete a fare ? A che serve, quando vi piomberanno addosso, da tergo, circa due tonnellate di autovettura teutonica ? A che serve, quando l’elegante stella a tre punte Vi si sarà infilata ad alta velocità tra le chiappette ? A segnalare il posto dove desiderate essere omaggiati a livello floreale ?





scritte sui manifesti elettorali

19 05 2009

Una serata con i candidati del PD alle Europee : omissis… Partecipano : omissisis…Roma, 19 maggio, ore 20.  E non c’è scritto dove !  Non si sono ricordati che Roma è una metropolitana, come disse quello ! Dove si fa la serata ? A Roma Est, Ovest, Nord, Sud ? Nei quartieri altoborghesi o nelle periferie sovrappopolate ? Va bene che, rebus sic stantibus, temporibus illis, coeteris paribus et coetera, la percentuale di stanziali e pendolari interessata all’evento può ragionevolmente quantificarsi, per eccesso, nello 0, oooooo1 per mille del totale. Ma i tre tapini residuati che devono fare ?  Gettare la moneta su un quartiere e pattugliarlo ? Domandare al pizzardone di Piazza Venezia ?  Telefonare al centralino del partito e suicidarsi dopo aver ascoltato tre quarti del repertorio di Ivano Fossati ?  E la città è tappezzata !  Miliardi di euro in fumo !  Ma che miliardi, milioni !  E chi paga ?  I candidati ?  Le personalità intervenienti ?  M a de che !  Paga il partito.  E il partito chi lo paga ?  Lo paghiamo noi, con i rimborsi elettorali !  Altro che dimensione onirica, caro Amerigo B.,  qua stiamo allo stadio allucinogeno terminale !





questo mi sembra importante che lo sappiate 35

5 05 2009

Ello (Lecco). Le maestre dell’asilo, pare perchè non gli sia stato concesso il buono pasto, si rifiutano di sbucciare la frutta ai bambini. A rigore, non rientra nelle loro mansioni, ma il Comune non ha soldi per assumere uno sbucciatore.

(Corriere)





australia

1 05 2009

Poco ma sicuro, non ci metto piede finchè campo.  Se mi vogliono Presidente, il che non è da escludere, dovranno accontentarsi di Internet e web cam !  Talora qualche aborigeno sarà ammesso al mio cospetto, purchè ovviamente ferente cesti empi di tipicità locali (anche semoventi, non mi offendo, purchè fresche, appetitose e di sesso gentile, anzi gentilissimo).  Terrificante documentario su Nat Geo Wild : le agenzie di viaggio gli faranno la class action !  Si parla degli animali più pericolosi del pianeta, e stanno tutti là !  Conchiglie con il pungiglione  a mezzo metro dalla battigia : se ti beccano è praticamente finita.  Altro mezzo metro e trovi una pietra.  Ma non è una pietra, è un pesce che praticamente ti stecchisce all’istante.  Sugli scogli un polpo ti adocchia, cambia colore non hai più il tempo nemmeno di chiamare le pompe funebri.  Vuoi fare una bella passeggiata in un meraviglioso paesaggio paralacustre ?  Un coccodrillo marino di sei metri ti si mangia scorce e tutto !  Lì i serpenti mica mordono e fuggono, no : continuano a mordere sine die !  E vogliamo parlare dei ragni ?  Uno è piccolo come un pisello, ma se ti acchiappa e sei senza antidoto non ti lascia nemmeno l’ultima preghiera.  Un altro, il ragno dei cunicoli, ti morde e non ti molla più : lo devi abbattere a fucilate, sacrificando anche la tua parte lesa  (per inciso, se dovesse ledermi le parti basse e dovessi pertanto mitragliarle, al danno del dolore aggiungerei la beffa del crimine contro l’umanità).  Dulcis in fundo lo squalo bianco : sta pure a riva e in superficie !  Hanno intervistato un surfista salvo per miracolo : e quello continua a fare surf !  Ma allora ditelo !  Se lo riattaccano, quanto costerà in soccorsi e chirurgia ai contribuenti australiani, e in definitiva a tutti noi, vista la globalizzazione ?  Se, Dio non voglia, dovessi trovarmi lì, glielo do  io il soccorso : miliardi di calci sulle gengive !  Ma che miliardi, milioni, come disse quello !





vorrei capire 21

9 04 2009

Mamma quant’è forte il Manchester, mamma quant’è forte il Manchester, mamma quant’è il Manchester…E hanno pareggiato in casa con il Porto !  Hanno pareggiato con i portogallari, come disse quello !  Hanno pareggiato con il Portogruaro, come disse quell’altro !  Se non c’era Saponetta, a Milano perdevamo sette a zero !  A Manchester due pere e tutti a casa, e ci siamo fatti pure i complimenti !  Due anni di ritiro per tutti, nelle locande di una stella, con il pane rancido e l’acqua fredda, come faceva Gaucci !  E al mattino per colazione calci sulle gengive, altro che pane e Nutella !





inter 59

2 03 2009

Il secondo goal (!) preso dalla Roma è il più comico di tutti i tempi. Per dire : dopo di esso, ho dovuto buttare le cassette con il Principe e Peppino De Filippo : appena le mettevo scoppiavo in un pianto irrefrenabile.  Ordunque : una palla scavalca Uncia-Peppino e sbatte sulla tempia di un energumeno scandinavo, che per l’effetto s’avanza imbambalito sulla linea di fondo. Intercooler-Peppino lo affianca con un balzo felino, e poi si ferma di colpo : deve aver compreso con ritardo che l’onta dello scavalco lo marchierà a vita.  Nel frattempo, Saponetta- Totò mica esce, no : rimane avvinghiato al palo.  Forse, dopo l’olio di Larino sui guanti gli sponsor lo hanno convinto a mettere il Vinavil sotto i tacchetti. Di colpo, senza un perchè, fa un vezzoso saltello : e la palla trova l’unico pertugio dal quale poteva passare.  Per i due, meritatamente sebbene in violazione del ne tris in idem sostanziale, tripla punizione : deportazione trentennale in perizoma nelle steppe artiche, ascolto coatto delle sgangherate concioni di M.T.  e robusta razione quotidiana di calci sulle gengive. Poi Balotelli segna un gol facile, di quelli che Ibra non segnerà mai nella sua vita, reincarnazioni comprese.  Poi è abilissimo a procurarsi un rigore, che batte irridendo Doni.  E ci hanno rotto i coyotes per sei mesi con gli allenamenti svogliati e l’immaturità !  Meglio un giorno da Balotelli che cent’anni da Maxwell !  Nel frattempo, una cappella sesquipedale di Cambiasso regala la terza pera alla Roma.  Poi Figo, che stava per essere fucilato per come stava giocando, inventa un cross meraviglioso.  E chi segna ?  CHI SEGNA ?  Il caro, vecchio Jorge Hernan Crespo.  Che tenerezza, che commozione, che nostalgia !  Quando ha segnato l’ultima volta, la terra era acqua, ghiacci e paludi.  Su di essa volteggiavano, orribili e minacciosi, i tyrannosaurus rex.  La Magna Charta Libertatum era di là da venire, e il Trattato di Westfalia neppure visibile all’orizzonte.  Forse, in qualche caverna qualche troglodita avo di M.T. aveva già iniziato a dare di cranio sulla pietra; ma, fortunatamente per l’epoca, nessuno l’aveva ancora scoperto.





di che ti lamenti? Ringrazia il Padreterno che non ti hanno fucilato, dopo che con l’art.10-bis d.lgs. 74/2000 hanno ripristinato la galera per debiti

6 02 2009

Mi hanno pignorato la casa per un debito di 250 euro.

(Mail del Sig. Angelo a www.altromolise.it)





cassazione 8

24 01 2009

II Sezione Civile, ordinanza 27147/08 : le sentenze del giudice di pace in tema di violazioni al codice della strada (o comunque ricomprese nella l.689/81) non sono appellabili innanzi al Tribunale, ma solo ricorribili per Cassazione.

(Dal Sole-24 Ore)





natale a rio

28 12 2008

Il cinepanettone di quest’anno è decisamente superiore ai precedenti.  Christian De Sica è in forma e in vena di humour nero, che raggiunge l’apice quando, tra disdette e riconferme di biglietti aerei, parla della madre che prima si è spenta e poi si è riaccesa (! Non male anche quando Paolo Conticini, notiziato che la sua bella è stata divorata da un coccodrillo, chiede di vederne gli avanzi !).  Affianca un Massimo Ghini attento e tempestivo.  Anche se, per amore di verità, la vetta inviolata nel genere è Natale sul Nilo, quando Boldi usa come carta igienica le bende che avvolgevano da millenni la mummia faraonica.





cassazione 6 (ed ecco riemergere dall’oblio il vecchio e caro detto “e quant t cost sta caus”)

20 11 2008

Sez. IV Penale, sent.42844/08 : l’onorario al legale è dovuto a prescindere dal quantum fissato dal giudice che condanna alle spese, quand’anche obbligato al pagamento sia lo Stato (in virtù del gratuito patrocinio).