Sempre gli stessi i caratteristi della commedia italiana anni’70: il preside, l’alto funzionario, il cattivo , etc. Non ricordo nessun nome: ma questo è il ( forse ) triste destino del caratterista. Ce n’è uno che fa da anni, correndo su una diligenza, pubblicità a delle pastiglie : l’ho trovato in via Avezzana a mangiare da Cacio e Pepe, solo e triste. Un altro l’ho trovato a poche centinaia di metri, in Piazza Mazzini. Era il sommelier di ” Aragosta a colazione” e l’unico laziale che frequentava il bar dell’ottimo, e romanista, Mario Carotenuto in ” L’ arbitro, il tifoso e il calciatore”.
Interventi