inter 70

6 12 2009

Una delle poche note liete : Muntari verrà squalificato. Peraltro, vivo con una sola speranza : che a Chivu applichino la prova tv e lo squalifichino per 394 giornate. Lo voglio rivedere solo per i festeggiamenti del bicentenario, con badante e scorta di semolino attesa l’integrale edentulazione da accertare se indotta mediante processi naturali ovvero razione quotidiana di calci sulle gengive. Il giorno che Saponetta bloccherà una palla, tutto sarà possibile :anche che il centrosinistra rivinca le elezioni e che a Campitello ci sia una giornata di sole.





inter 68 (non che la speme, il desiderio è spento)

25 11 2009

Pena, vergogna, orrore, ruina, morte, vilipendio, sacrilegio e offesa al culto dei defunti. Al confronto, la partita di Madrid con Simoni in panchina è stata una dimostrazione di forza, bellezza e personalità. Saponetta fa i miracoli solo a frittata fatta. Maicon non lo sopporto più. Lucio e Muntari hanno gareggiato a chi ha il Q.I. più basso: ma la macchina non ha registrato segni di vita cerebrale. Chivu non fa più nemmeno pena, solo tristezza : e Caressa si rammarica per la squalifica contro il Rubin, invece di sottolineare l’unica nota lieta della serata. Zanetti, il solito, stucchevole compitino. Cambiasso sta scivolando mestamente tra le riserve, e in Europa non ne ha mai azzeccata una : sul che mi attendo un illuminato parere dagli intellettuali che onorano questo blog con la loro frequentazione. In vita mia non ho mai visto uno giocare male come Motta ieri. Stankovic tenta il pallonetto a porta vuota : hanno ritrovato la palla a Plaza del Toro, ma non a Barcellona, a Madrid. Adesso ho capito perchè ci hanno dato Eto ‘o. Milito è più lento di Galante, ma non quello che giocava con noi, quello di adesso a 36 anni. Proporrò una legge di iniziativa popolare che prevede carcere obbligatorio sine die per chi fa giocare Muntari a Barcellona. L’unico a cui non va bloccato lo stipendio è Samuel. E quello è stato preso per vincere la Champions ! Gli diamo dieci mln e passa all’anno ! E adesso mi toccherà sorbirmi gli sbrodolamenti lessico-concettuali di Moratti, quando ci vorrebbe un bel provvedimento alla Gaucci : tutti in ritiro sine die a Chieti Scalo, pensione una stella, acqua fredda e unico bagno (sporco). Così quando uno dissente, come disse quello, ossia gli viene la dissenteria, vai con la caccia al pannolone ! Poi mi toccherà sorbirmi Mourinho che invoca lo stadio pieno contro il Rubin. Come no ! Deve essere pieno di cecchini pronti ad abbatterti quando ti leverai dalla panchina. Il problema è che non ti abbatteranno, perchè sono stati addestrati a sparare ad altezza d’uomo, come ebbe a dire l’immortale Tonino S. (v. post memorabilia, non ricordo il numero).
Giuro su quanto ho di più caro : il primo che trovo che mi parla di quinto scudetto consecutivo lo abbotto di calci nei coyotes. Lo faccio diventare la regina della movida transgender, altro che via Gradoli e via Due Ponti ! E nessuna spesa per il chirurgo estetico : i connotati glieli cambio io, gratis e in unica soluzione.





inter 67 (e scusate il ritardo, dovuto ai lacci e lacciuoli che stringono una miseranda esistenza e ostano al dispiegarsi del talento visionario)

8 11 2009

Al di là della porta-finestra ingegnata da Damiano D., architetto, poeta ed emulo di Don Backy, le luci della città, meravigliose, e ancora oltre quelle dei borghi, tra cui spicca Toro, adagiato su un costone. Ma chi lo guarda il panorama ? Non c’è bisogno di guardarlo per vedere Toro : la bestia è in sala, occhi incollati allo schermo, il fumo che erutta dalle froge (sulle corna gradirei sorvolare), le zampe che raspano frenetiche il parquet, peraltro di pregiato rovere ed ancor più pregiato acero, ed oltretutto, ahimè, ancora non pagato. Stiamo perdendo a Kiev ! Stiamo perdendo a Chievo, come disse quello ! Siamo fuori dalla Champions ! E non ce n’è per nessuno. Saponetta, mai che faccia un miracolo in Europa. Maicon è un ronzino, altro che purosangue. Eto’o il cobra velenoso ? Ma de che ! Si è mangiato due goal (!) che li segnava pure Suazo ! Non potrei giurarci, ma forse forse li segnava pure Chivu ! Milito passa al portiere invece di tirare. Balotelli da lì non ha mai sbagliato ; ovviamente sbaglia. Ma l’apogeo si raggiunge quando inquadrano Mourinho. Espressioni indicibili, per le quali nessuna salvezza celeste è invocabile, eruttano dalle mie fauci.
Poi il primo miracolo. Passaggio meraviglioso di Sneijder e ciabattata sbilenca del Principe. Una cosa del genere non l’avevo vista fare nemmeno a N.T., il piede più rozzo che abbia mai visto giuocare al calcio. La mamma si sarebbe uccisa dalla vergogna, ammesso che non l’abbia già fatto, avendone ben donde. Ma comunque che ce frega, è pareggio !
Poi il secondo miracolo. Balotelli, fantastico, apre di spalle, preveggendo l’incedere cieco e bufalino di Muntari. Per la prima ed ultima volta nella sua miracolata vita, l’Acefalo prende intenzionalmente lo specchio della porta. La palla passa sotto il portiere e si avvia sul fondo. Prodigio di Milito che dalla linea tira in porta : prima di lui c’era riuscito, invero in modo molto più spettacolare, solo il leopardo delle nevi (v.post dasaev). Il portiere ancora respinge, arriva Snejider. E’ l’attimo più lungo della mia vita : fuori, no dentro, fallo sul portiere, no, è goal ! Ho festeggiato nella seguente guisa : trepestio frenetico sul parquet immacolato, incurante delle terrificanti minacce di mia moglie, e urlo di petto da vero bluesman, a metà tra James Brown e il misconosciuto Chris Farlowe, il più grande solista degli ultimi cinquant’anni. Quella del piano di sotto ha osato bussare per esternare rimostranze. All’apertura della porta è stata raggiunta da un repentino quanto chirurgico cazzotto sulle gengive. Ora dovrò lavorare vent’anni per rifarle la dentiera. Sto pensando a una transazione : già era meglio che non sorrideva a trent’anni, che se ne fa dei denti a settanta ?
Odo gli augelli far festa. Orsu, orsu, leopardomani. Damoje, ammollamoje, o Champions o muerte !





questo mi sembra importante che lo sappiate 47

11 10 2009

La Regione pensa a Campitello e dimentica Capracotta.

(Vincenzo Alberto Monaco, www.altromolise.it)





zitto e para 3

15 06 2009

Ibra, resta : così vinciamo la Champions.

(Julio Cesar, Corriere dello Sport)





zitto e para 2

5 06 2009

Rimango all’Inter. Voglio vincere la Champions, e per questo Ibra deve restare.

(Julio Cesar, Gazzetta)





vorrei capire 21

9 04 2009

Mamma quant’è forte il Manchester, mamma quant’è forte il Manchester, mamma quant’è il Manchester…E hanno pareggiato in casa con il Porto !  Hanno pareggiato con i portogallari, come disse quello !  Hanno pareggiato con il Portogruaro, come disse quell’altro !  Se non c’era Saponetta, a Milano perdevamo sette a zero !  A Manchester due pere e tutti a casa, e ci siamo fatti pure i complimenti !  Due anni di ritiro per tutti, nelle locande di una stella, con il pane rancido e l’acqua fredda, come faceva Gaucci !  E al mattino per colazione calci sulle gengive, altro che pane e Nutella !





e io questo irrefutabile concetto lo avevo già scolpito in inter 54 ! Che devo fare ? Sono stufo, stufo, stufo di veitevave la solita tiviteva su Uncia il Vate !

19 03 2009

Sul Corriere l’ottimo Fabio Monti opportunamente rammenta che con il monoschema  (secondo l’eccelso dicitur del Siderale)  Saponetta-Intercooler-Ibra non si va da nessuna parte.





inter 60 (parte 2)

5 03 2009

Mourinho va in tv e dice : ecco perchè faccio giocare sempre gli stessi.  Traduzione : che colpa ne ho se i titolari arrivano spompati alla meta ?  E con il Manchester, horribile dictu, visu et auditu, ha fatto giocare Rivas !  Ci stavano maciullando !  Si stava per consumare un eccidio, di cui Mourinho sarebbe stato responsabile sub specie di dolo eventuale !  Non ci avrebbe salvato nessuno, nemmeno la Convenzione di Ginevra, nemmeno l’Ente Protezione Animali, nemmeno la Lega Italiana Protezione Uccello !  Meno male che Saponetta De Curtis deve avere ingurgitato una tonnellata di cozze, almeno stando alla mirabile, quanto ad oggi inesplicata, correlazione tra la deglutizione di detto mitile e le performance sportive, statuita dall’allenatore delle Farinaccio All Stars nel corso di una rovente sfida estiva di calcetto.  Avevano pure le stelle auree su fondo blu, ah quanta nostalgia mi attanaglia !





inter 59

2 03 2009

Il secondo goal (!) preso dalla Roma è il più comico di tutti i tempi. Per dire : dopo di esso, ho dovuto buttare le cassette con il Principe e Peppino De Filippo : appena le mettevo scoppiavo in un pianto irrefrenabile.  Ordunque : una palla scavalca Uncia-Peppino e sbatte sulla tempia di un energumeno scandinavo, che per l’effetto s’avanza imbambalito sulla linea di fondo. Intercooler-Peppino lo affianca con un balzo felino, e poi si ferma di colpo : deve aver compreso con ritardo che l’onta dello scavalco lo marchierà a vita.  Nel frattempo, Saponetta- Totò mica esce, no : rimane avvinghiato al palo.  Forse, dopo l’olio di Larino sui guanti gli sponsor lo hanno convinto a mettere il Vinavil sotto i tacchetti. Di colpo, senza un perchè, fa un vezzoso saltello : e la palla trova l’unico pertugio dal quale poteva passare.  Per i due, meritatamente sebbene in violazione del ne tris in idem sostanziale, tripla punizione : deportazione trentennale in perizoma nelle steppe artiche, ascolto coatto delle sgangherate concioni di M.T.  e robusta razione quotidiana di calci sulle gengive. Poi Balotelli segna un gol facile, di quelli che Ibra non segnerà mai nella sua vita, reincarnazioni comprese.  Poi è abilissimo a procurarsi un rigore, che batte irridendo Doni.  E ci hanno rotto i coyotes per sei mesi con gli allenamenti svogliati e l’immaturità !  Meglio un giorno da Balotelli che cent’anni da Maxwell !  Nel frattempo, una cappella sesquipedale di Cambiasso regala la terza pera alla Roma.  Poi Figo, che stava per essere fucilato per come stava giocando, inventa un cross meraviglioso.  E chi segna ?  CHI SEGNA ?  Il caro, vecchio Jorge Hernan Crespo.  Che tenerezza, che commozione, che nostalgia !  Quando ha segnato l’ultima volta, la terra era acqua, ghiacci e paludi.  Su di essa volteggiavano, orribili e minacciosi, i tyrannosaurus rex.  La Magna Charta Libertatum era di là da venire, e il Trattato di Westfalia neppure visibile all’orizzonte.  Forse, in qualche caverna qualche troglodita avo di M.T. aveva già iniziato a dare di cranio sulla pietra; ma, fortunatamente per l’epoca, nessuno l’aveva ancora scoperto.