Ss 16 2

20 07 2008

Adriatica, da Lesina verso Termoli. Deserta, tranne qualche vecchio camion.  Terra gialla e bruciata, volta ininterrottamente celeste, polvere, mosche, distributori anni ‘60 con il piazzalone di asfalto rovente e l’assenza di qualunque comfort. A destra , il mare più bello del mondo.  Che spettacolo !  Perfetto per girarci, oggi, le fughe in Alta Italia raccontate ieri dal grande Scerbanenco.  Il cuore batte lento e triste, ricordando anni che non torneranno più.  Ma ecco che lo struggimento scivola in trash quando, poco dopo l’imbocco della Bifernina, ricompare inatteso il cartello Guglianesi ! (v.segnaletica, varie ed ev.)





inter 10

8 05 2008

Premesso che della Coppa Italia non frega niente a nessuno, si espugna l’ Olimpico con Victor de Guimaraes, che dopo il gol corre alla panchina per abbracciare, non a caso, il grande Maicon. Però, pur con la coscienza dell’eccesso di petulanza : era proprio necessario far giocare Zanetti ? E Chivu, che deve uscire per la spalla ? Materazzi prende a  calci Pandev a mezzo metro dal guardalinee : roba da  pane e acqua (solfa ) perpetui. Delio Rossi somiglia spiccicato al grande Scerbanenco !





scerbanenco

29 04 2008

Gli Afterhours, gruppo rock italiano a me ignoto, pubblicano un disco dal titolo “I milanesi ammazzano il sabato”. Chiaro il riferimento al grande Giorgio Scerbanenco. Secondo me c’è un errore; il titolo esatto dovrebbe essere “I milanesi ammazzano al sabato”. L’occasione è comunque imperdibile per un omaggio ed un ricordo (non saranno certo gli ultimi) allo scrittore.