Per intervenire su “Leopardo delle nevi” è possibile inserire il proprio contributo sotto forma di un commento a questa pagina.
Grazie
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MALAGIUSTIZIA
Il Milan ai preliminari di Champions League? I tIfosi rossoneri comiciano a sperare perchè la notizia, che circola in rete, è davvero clamorosa
La federazione bulgara ha chiesto infatti l’esclusione del Cska Sofia dai preliminari della prossima Champions: la squadra campione di Bulgaria risulta notevolmente indebitata con il governo e con le banche bulgare, tanto da portare ad una importante sanzione.
Se l’Uefa dovesse confermare l’esclusione del club balcanico, il posto nel secondo turno preliminare della Champions League dovrebbe spettare per regolamento alla squadra con il più alto coefficiente Uefa esclusa dalla massima competizione: cioè, il Milan.
Il caso ha anche un precedente che vede coinvolto il Milan: quando nel 2006 i rossoneri furono messi sotto inchiesta per la faccenda Calciopoli, il suo posto nei preliminari contro la Stella Rossa era stato reclamato con diritto maturato dai medesimi requisiti, dai francesi del Lens.
Vengano,vengano : quest’anno non ce n’è per nessuno !
da http://www.repubblica.it
Genova, rapisce l’ex fidanzata
per farle lavare i piatti e stirare
L’ha sorpresa in un pub e trascinata a casa per costringerla a fare i lavori domestici
Quarantatre anni, è stato arrestato dai carabinieri per sequestro di persona
Mi sa che non è parente stretto di quello che ha scritto allo psicologo.
Ciao, mi chiamo Rudy e seguo un progetto che si chiama Blogolandia (http://blogolandia.it). Ho letto il tuo blog e lo trovo interessante così ho pensato di contattarti. Vorrei farti una proposta riguardo un urban blog; se ne hai voglia scrivimi a questo indirizzo: rudy.bandiera[at]blogolandia.it
Grazie.
Ovviamente modera e cancella questo commento se vuoi… serve solo a contattarti.
Chiedo scusa per essermi intromesso ma non ho trovato nessun indirizzo mail.
SEI MOLISANO SE ..
Sei molisano se sei stanco di spiegare a tutti che non sei abruzzese, campano,
pugliese, marchigiano
Sei molisano se per te ‘pigliarsi pelle’ non è un’espressione sporcacciona,
anzi!
Sei molisano se ‘non te ne tiene’
Sei molisano se sai cosa sono il ruoto e il tiretto
Sei molisano se invochi con partecipazione la Maiella
Sei molisano se riesci a tradurre la frase:’Tà jlà là mò tu?’
sei molisano se.. u’ meglj’ pesc’ è sembr’ u’ puorc’
sei molisano se ‘ ammegli’e ammegli’e all’ann’ che vè’
sei molisano se…la meglia nzogna z la pijia la tiella
Sei molisano se ‘Cioè uagliù palamaella, un gazzo di cerriglio!!!’
sei molisano se ‘ruggi sul griggiore, ruggi sul serio’
Sei molisano se, quando decidi di fare una serata soft, ti limiti a 3 birre, 2
cicchetti e un paio di amari…
Sei molisano se in trattoria, quando ordini il primo, ti portano sempre il
cucchiaio
Sei molisano se tutto quello che mangi a tavola è una scusa banale per bere
Sei molisano se al supermercato non riconosci le costolette di maiale (come è
scritto sulla confezione) perchè tu le identifichi come ‘tracchiulelle’
sei molisano se per te la pampanella non è una piccola pampa argentina
Sei molisano se hai mangiato almeno una volta la ‘ciabbotta’
sei molisano se conosci la bontà delle pere ‘rsciole
Sei molisano se hai almeno un parente emigrato
Sei molisano se in un giorno puoi andare da una parte all’altra della tua
regione, e viceversa
Sei molisano se ‘ho bevuto un po” lo dici solo dopo il primo litro
Sei molisano se formaggio=caciocavallo e carne=agnello
Sei molisano se i cavatelli non sono gnocchi
Sei molisano se i crioli non sono spaghetti alla chitarra
Sei molisano (vero…) se credi che Termoli non esista
Sei molisano se per te l’inverno dura dieci mesi
Sei molisano se a scuola spesso indossavi due maglioni insieme
Sei molisano se sai guidare il motorino con la neve
Sei molisano se abiti a via Cavour e il giorno di Corpus Domini esci comunque
con la macchina
Sei molisano se a pasqua le scuole sono chiuse per la neve
Sei molisano se la neve non è un fenomeno meteorologico, ma uno stato d’animo
Sei molisano se, pur stando al mare tre mesi, sei sempre più bianco di un non
molisano
Sei molisano se in trattoria la bottiglia del limoncello te la lasciano
direttamente a tavola
Sei molisano se conosci la Stappj, la Pejo, Cefalo, non sai cosa sia la Sprite
Sei molisano se, con molti sforzi, puoi ancora pagare dieci euro per una cena
Sei molisano se usi il tartufo anche come deodorante. Soprattutto come
deodorante
sei molisano se sai di avere 7 minuti di autostrada,
sei molisano se hai votato Di Pietro,
sei molisano se dici danghiu come Biscardi,
sei molisano se per 5 anni di liceo hai sempre occupato,
sei molisano se hai visto almeno un ponte rotto,
sei molisano se sai che tutte le strade rotte portano a cb,
sei molisano se prendi la freccia del biferno,
sei molisano se esci dalla finestra quando nevica,
sei molisano se dici waglio’ mo t rall proprio,
sei molisano se sai che la pizza di Palazzo è la più buona del mondo,
sei molisano se ti bevi il vov caldo a campitello,
sei molisano se sai di aver fatto un’impresa a guidare per la bifernina,
sei molisano se ti senti denuclearizzato dentro,
sei molisano se sai che impresa hai compiuto ad andare per 5 anni in una
squola che poteva crollare da un momento all’altro,
sei molisano se u’ cuppìn, la mappìna e u’ leccamùss’ li usi per ‘mazziàre’ e
non in cucina.
sei molisano se a Cercemaggiore ‘p’lèja’ uòje, cràje, p’scràje, p’scrìje,
p’scruòtt’l, ciciuòtt’l e maruòtt’l.
sei molisano se sai giocare a mazz’ e pìuze e mazz’ e panèll’ fann’ l’ figl’
bbèll.
sei molisano se a ferragosto vai a mangiare l’ grandìgn’ alla Fot’ e d’estate
vai con la famiglia sott’ ‘u pont’ e Tèrmul’ a mangiare capunàt’, sagna e
p’paruòl frìtt.
sei molisano se scànsat’ fr’ssòra ca’ m’ tign’….quann’ si brùtt’ lèv’t.
sei molisano se almeno una volta nella vita hai sognato di andare sui
Misteri.
sei molisano se per te la pizza non è solo quella napoletana ma esistono
anche: pizz’ e m’nèstr’, pizza ‘mbuttìta, pizz’ e patàn’.
sei molisano se in gita ci vai solo con pane e frittata,
sei molisano se ‘t’allìsc’ ‘u pìl”’non lo dice la parrucchiera.
sei molisano se massèra c’ stànn’ le giostre a Sangiuannièll.
sei molisano se ‘ Va’ a fa’ pìr’t a chi ‘n’tè cùl’ , ca’ chi ‘u tè tu ar’fà’
sei molisano se conosci il ‘Teco vorrei’ come un inno nazionale,
sei molisano se capisci ‘tunzella tunzella… vietenne vietenne…’,
sei molisano se ‘i monti’ è il centro storico di Campobasso
sei molisano se conosci almeno una canzone di ‘Gino & Gina’,
sei molisano se almeno una volta hai pregato il Signore e tutti i Santi perchè
facesse almeno 1 metro di neve,
sei molisano se la mattina guardavi Telemolise che dava la lista delle scuole
chiuse per neve,
sei molisano se mangi ‘turcinielli e abbuoti’ non pensando agli ingredienti,
sei molisano se hai mangiato almeno una volta la caponata e le friselle.
ma più che molisano direi campobassano!
mi riconosco anche io (larinese) in quelle frasi… Era tutto scritto in una mail arrivatami tempo fa… leggerla mi ha fatto davvero piacere… è bello essere unici, è brutto che il molise non è conosciuto nemmeno nelle regioni vicine…
…finalmente sono riuscita a trovarti…cugino carissimo! e spero di aver colto nel segno! intanto un caro saluto un po’ frettoloso e a presto
cinzia/ osvalda….
ho segnalato il tuo blog su facebook.
oramai sarà divulgato anche oltreoceano!
DIRITTO PENALE E PRINCIPIO DI ORALITA’ (ED IMMEDIATEZZA?)
Avvocata e detenuto, colloquio a luci rosse
sesso orale col cliente in carcere: sospesa
L’episodio è avvenuto nel carcere milanese di Opera e la penalista è stata sospesa per sei mesi dall’Ordine (“ha disonorato la professione”). Inutile l’imbarazzata spiegazione della donna: “Mi era caduta la penna sotto il tavolo”
di Emilio Randacio
«Non è come pensa, posso spiegare tutto». Le imbarazzanti giustificazioni abbozzate da un’avvocata, sorpresa in atteggiamenti inequivocabili con un suo cliente in una sala colloqui del carcere di Opera, a Milano, non hanno per nulla convinto un agente penitenziario. Lui la sua idea se l’era già fatta: ha preso carta e penna e ha scritto un rapporto, come gli impone il dovere, direttamente al direttore. Galeotta fu la causa (forse) e il rapporto professionale troppo stretto instaurato con il cliente.
I guai, per l’avvocato donna, sono iniziati quando un agente di polizia penitenziaria ha sbirciato dalla spioncino per controllare che l’incontro di routine tra legale e detenuto andasse per il verso giusto. Inequivocabile la scena. E se sul piano penale l’avvocato non ha infranto la legge, su quello deontologico i rilievi sono stati molteplici. Si spiega così il provvedimento con il quale l’Ordine degli avvocati ha sanzionato la legale: una sospensione disciplinare della durata di sei mesi per un fatto che risale a diverso tempo fa.
Dal giugno scorso la professionista ha già dovuto lasciare la toga. A nulla è valsa la difesa abbozzata, non senza imbarazzo, davanti allo sguardo perplesso dei colleghi: «La scena è stata fraintesa, mi era caduta la penna sotto il tavolo della sala colloqui». Niente da fare: con i suoi comportamenti, ha sentenziato l’Ordine, la donna ha disonorato la professione.
E l’umanizzazione della pena? E la rieducazione ex art.27 comma 3 Cost.? Non è che al posto della sospensione Le dovevano dare una medaglia ? E se veramente la penna era caduta sotto il tavolo? E la presunzione di non colpevolezza?