Cari leopardomani, scusate anzitutto il ritardo, dovuto come sempre ai lacci e lacciuoli che stringono una miseranda esistenza e nella fattispecie mi obbligano ad un prolungato soggiorno romano. Nel corso del quale mi accingo alla visione di Inter-Siena in casa di mio cugino Federico, in compagnia sua e del melanconico Gigi F., solo omonimo dell’immaginifico Fix. I precedenti sono sinistri : con la loro presenza ricordo una sconfitta tre a due con la Roma, quando Totti uccellò Saponetta con un pallonetto. In più Gigi è passato da casa qualche tempo fa, giusto per far vincere la più disastrata Juve di tutti i tempi. Ma sono tranquillo, perchè del campionato nulla mi frega : o Champions, o muerte. E quello (Gigi) comincia a fare un tifo allucinato per il Siena ! Nemmeno ci giocasse il figlio ! Mio cugino è più misurato ma più perfido. Preannuncia il goal di Maccarone e quello segna dopo 12 secondi (Saponetta mai che beccasse una palla). Rileva che Maccarone è solito fare doppiette :e quello la fa! Gigi si esalta in maniera sguaiata e invereconda. Fino a quando non mi sfascio i coyotes, e preannuncio i goal di Wesley Sneijder e Walter Adrian Samuel. Punizione per noi. Da vero gattone, osservo che la posizione non è quella giusta per Wesley. Ma de che ! Spara una semi sagliocca, tra il rasoterra e la mezza altezza, che si infila nell’unico spazio residuo tra il palo e la punta delle dita del portiere di riserva, tale non meglio identificato Pegolo, che a questo punto non posso che definire esterrefatto (!). Orbene, mi giro e ribadisco agli attoniti astanti il vaticinio dell’inzuccata di Samuel. E quello segna all’ultimo secondo, seppure con l’insignificante variazione del piede in vece della testa ! Gigi, ad un passo dal colpo apoplettico anche a cagione dell’età avanzata, si aggrappa per un attimo alla speme del fuorigiuoco. Ma quale c… di fuorigiuoco ! Walter Adrian si leva la maglia e parte a 180 all’ora per una corsa liberatoria. Espone il pettacchione nudo alle intemperie (u pttacchion con la o larga, direbbero a Termoli), di guisa che ogni altro umano sarebbe morto per arresto cardiaco. Gigi e Federico sono terrorizzati dai miei poteri paranormali, e si appecoronano ai miei piedi. Magnanimanente, mi sono limitato ad abbottarli di calci sulle gengive, facendoli transitare dolcemente da una bruttezza dentulata ad una edentulata. Poi li ho trascinati in catene sino alla prima birreria, dove hanno dovuto erogare quantità industriali di dobloni per placare le fauci essiccate (e maestose, ca va sans dire) di Uncia il Vate vendicativo.
inter 73 (la nemesi di Uncia il Terribile)
12 01 2010Commenti : Lascia un commento »
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