Dovevano vincere per forza ! E dovevano vincere per forza ! E dovevano vincere per forza ! E invece hanno perso ! Siamo noi a udire gli augelli far festa ! Anche loro odono gli augelli, rectius li sentono : ma all’altezza cui è solito volare il celeberrimo uccello padulo ! Al secondo minuto Ronaldinho non viene ammonito. Al venticinquesimo viene ammonito Lucio, per una simulazione che nel mondo ha visto solo Rocchi. Snejder, invero non molto intelligentemente, lo applaude; e quello lo caccia ! Al venticinquesimo ! Mica per una rissa o un fallo omicida da tergo, per un applauso ! Ottantamila persone, San Siro, il derby, la sfida scudetto; e quello lo caccia per un applauso ! Fallo netto su Pandev in area. Fischiato il rigore ? Ma de che ! Cinque minuti di recupero (?) : e meno male che il quarto uomo non ha capito, perchè quello ne voleva dare cinquantacinque ! In un ‘area intasata come la metro alle cinque e mezza di un pomeriggio feriale, una palla parte a 200 all’ora e dopo dieci centimetri di corsa sbatte sul gomito di Lucio. Poteva finirgli, che so, sui coyotes o sul volto, e in quest’ultimo caso avrebbe fatto il miracolo di farlo diventare bello. E quello fischia rigore, secondo giallo e espulsione ! Ronaldinho, intelligentemente, si fa parare il rigore da Saponetta. E meno male che non lo ha fatto ribattere, altrimenti c’era il remake delle Cinque Giornate di Milano ! Alla fine, hanno sguinzagliato direttamente i cecchini sul prato. Siamo sopravvissuti solo in tre, compreso -purtroppo- Muntari. Ma abbiamo vinto lo stesso !
Orsu, orsu, leopardomani. Abbandonatevi ai fescennini, abbottatevi di pesce, in ispecie capitone, che fuori periodo è ancora più succulento. Ma non smettete per un attimo di rimembrare : o Champions, o muerte.
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