L’altra velocità. Vagoni sporchi. Affollati. Corse in ritardo. Linee soppresse. Così Trenitalia e le Regioni condannano all’inferno due milioni di pendolari.
(Copertina dell’ultimo “Espresso”. Ma ve lo ricordate l’invalicabile picco letterario del raffronto tra il bimbo estasiato dal paesaggio goduto dall’Alta Velocità, ed il piccolo con l’occhio vitreo e tumefatto spiaccicato contro il vetro, peraltro lercio, della tratta Campobasso-Roma, passato a miglior vita per effetto dell’orda rinveniente dal Cassinate ? Ve lo ricordate o no ? Non ve lo ricordate, andate a rileggerlo.)
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