Il cinepanettone di quest’anno è decisamente superiore ai precedenti. Christian De Sica è in forma e in vena di humour nero, che raggiunge l’apice quando, tra disdette e riconferme di biglietti aerei, parla della madre che prima si è spenta e poi si è riaccesa (! Non male anche quando Paolo Conticini, notiziato che la sua bella è stata divorata da un coccodrillo, chiede di vederne gli avanzi !). Affianca un Massimo Ghini attento e tempestivo. Anche se, per amore di verità, la vetta inviolata nel genere è Natale sul Nilo, quando Boldi usa come carta igienica le bende che avvolgevano da millenni la mummia faraonica.
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