Ieri sera su Rete4 il secondo episodio della serie. Probabilmente il migliore, non a caso se non erro diretto da Luciano Salce. Celeberrimi il pomodoro piccante e la rivolta contro la Corazzata Potemkin. Ma il top è quando Fantozzi, a bordo della sua mitica Bianchina Berlina bianco sporco, corre perchè precettato alla cinevisione culturale, mentre in tv c’è Italia-Inghilterra. Si arrangia con la radio, dalla quale apprende che i nostri hanno colpito un palo. Frena, balza fuori, rompe con un cazzotto il vetro di una finestra a piano terra e domanda :”Scusi, chi ha fatto palo ?”. L’ovvia ma esilarante risposta è un secco controcazzotto, che lo manda per terra come una ranocchia rovesciata. Anche se il picco artistico viene raggiunto in altro episodio, forse il primo, con la memorabile sfida a biliardo con il direttore, e conseguente fuga con rapimento della mamma (del Direttore), una vecchia megera di fronte alla cui effigie scolpita nel bronzo, e collocata all’ingresso dell’ ufficio, i dipendenti dovevano inchinarsi. E che dopo il rapimento si innamora di Ugo.
Interventi