inter 42

23 11 2008

L’acefalo Sulley Muntari è a due metri dalla porta nemica. Nessuno, lui per primo, saprà mai perchè è lì. La sua industria di sbagliopalle è prima nel mondo per fatturato e portafoglio. La sfera (!) taglia l’area, gli sbatte sullo stinco e finisce in rete solo perchè era matematicamente e fisicamente impossibile che finisse altrove. Se ciò, horribile dictu et visu, fosse accaduto, sarebbe stato trucidato con modalità talmente efferate che Jack lo Squartatore finiva sulle Pagine Gialle alla voce manicure. I suoi miseri e disarticolati resti sarebbero stati esposti alle intemperie all’ingresso di Appiano Gentile.  Dopo il gol, si inginocchia e bacia l’erba : dovrebbe baciare in eterno la nobile effigie del Presidente, la cui immensa generosità gli consente di indossare la maglia più gloriosa dell’orbe terracqueo (oltretutto -sacrilegio!- con il numero di Alvaro Recoba).Poi Julio Cesar Soares Espindola ci mette una pezza e odiamo gli augelli far festa. Telecronaca surreale su Sky : Caressa non azzecca un giocatore, vede rigori per la Juve anche quando la palla ce l’ha Manninger e alla fine chi è l’uomo partita ? Stankovic. Stankovic ! Si è mangiato un gol che lo segnava pure Amantino Mancini ! Non potrei giurarci, ma forse forse lo segnava pure Chivu ! E non basta : il meraviglioso Sisenando Uncia Intercooler ruba palla e gliela passa, dettando il ripassaggio con un decollo a 547 all’ora (lo hanno trovato stanotte nei pressi del lago Titicaca che ancora correva). E quello che fa ? Va a sbattere su Sissoko, unico juventino in 80 metri di campo libero, vergine e fecondo ! Come la memorabile scena del cameriere di Fantozzi, che dovunque stava gli rovesciava addosso la polenta bollente.


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Una risposta

23 11 2008
vladimirilichulianov

ho le lacrime agli occhi

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