Sul Corriere di ieri un articolo di Peppe Aquaro si occupa del rapporto tra il Principe e la censura. Anche durante il periodo fascista, quando inscenava commedie teatrali. E chi era il capo della censura allora ? Lo sapete ? Non lo sapete. Ve lo dico io : era il prefetto campobassano Leopoldo Zurlo, nipote dei Cannavina. Per un breve periodo fu anche Commissario Prefettizio a Pescara.
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