davvero? non lo sapevo 26 (questa volta davvero non lo sapevo)

1 10 2008

Il salto della quaglia è un modo di dire popolare che indica la pratica del coito interrotto.

(www.caffemolise.it)





ah, saperlo 14 (peraltro, il riferimento espresso al tenore mi tranquillizza quantomeno sul tipo di orifizio responsabile dell’increscioso episodio)

1 10 2008

“All’ingresso del parco giochi che mia figlia frequenta, quattro giovani gridano volgarità e bestemmie.  All’interno, mentre un adulto sputa per terra, un bimbo emette roboanti flatulenze.  Al mio accenno di disappunto, il padre del tenore sorride e mi dice : è l’età!  Torno a casa sconsolato e mi chiedo : ma qual’è l’età della buona educazione ?”.

(Lettera al Corriere di un signore, cui va la nostra palpitante solidarietà e che si chiama Alessio Dalla Pietà.  Era pertanto titolatissimo a chiederla; ma dubito che l’avrebbe ottenuta.)





ma allora ho sparato una cannata sesquipedale 2 (v. prequel e ah, saperlo12) e per la precisione 10

1 10 2008

“Da tempo anch’io mi interrogo sulla motivazione di una mancata unificazione dell’orientamento dei titoli riportati sui dorsi dei libri…Mi sembrerebbe quanto mai auspicabile uniformarsi all’uso di stati Uniti e Gran Bretagna che riportano il titolo dall’alto verso il basso. Il vantaggio sarebbe duplice. Oltre a non richiedere contorsioni quando i libri sono in posizione verticale, di un libro chiuso che giaccia su un piano orizzontale è agevole la lettura del titolo : da sinistra verso destra e con i caratteri normalmente orientati….”.

(lettera al Corriere del Sig. Mario Cavalli)





faggio

1 10 2008

Su Repubblica un articolo sul censimento degli alberi più antichi d’Italia.  Ma il mitico faggio di Guardiaregia non è menzionato.





penone

1 10 2008

Personale del noto artista, di nome Giuseppe, al Museo di Arte Moderna di Bologna. Fino all’8 dicembre.





cani 11 (e zecche 5)

1 10 2008

“Sospeso l’ordine di servizio di Trenitalia che vietava la presenza di cani di peso superiore a sei chili a bordo delle carrozze e imponeva il trasportino per quelli più piccoli insieme a un certificato del veterinario che attestava l’assenza di pulci e zecche sull’animale o altre patologie trasmissibili. Ora sarà aperto un tavolo tecnico per valutare il miglior approccio alla questione.”.

(Repubblica)