per la precisione 7

4 09 2008

“Nel corso di una trasmissione tv un economista ha tentato di spiegare il motivo in base al quale il petrolio scende e la benzina no. Secondo le sue teorie a fronte di una riduzione del prezzo al barile c’è stato un apprezzamento del dollaro. Innegabile. Peccato però che mentre il petrolio in dollari è sceso da quota 150 a quasi 100 (-33%), l’euro sia sceso da 1.58 a 1.45 (-8,2%), il calo risultante espresso in euro è quindi del 24,8%. Questo è un dato che non giustifica in alcun modo questa anomala stabilità dei prezzi alla pompa. Per evitare speculazioni sarebbe il momento di esprimere il prezzo del petrolio non solo in dollari al barile ma anche in euro al barile. L’oro da sempre ha una doppia quotazione e nessuno ha mai avuto nulla da ridire se il suo valore veniva espresso indifferentemente in dollari per oncia oppure in lire al grammo.”

(Lettera a Repubblica di tale Oriano Lannuso. Ma uno che si chiama Mario Esposito ai giornali non scrive mai ?)


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