Da qualche giorno sul Corriere due raffinati intellettuali, Giovanni P. e Franco C., si danno ripetuti e reciproci calci sulle gengive. Oggetto del contendere : il principale apologeta di Joyce in Francia -non mi ricordo il nome- che ha scritto un romanzo il cui protagonista si chiama Blum. Osserva Giovanni : chiaro l’omaggio a Leo Bloom dell’Ulisse. Ribatte Franco, dandogli in sostanza dell’ignorante : ma come è possibile, visto che Ulisse è del ‘22 mentre il romanzo francese è del ‘21 ? Replica, stizzito e puntuto, Giovanni : forse non sai che Ulisse è stato pubblicato prima del ‘22, seppure parzialmente ed a puntate su una rivista. Non demorde Franco : sì, ma questa rivista in Francia chi la leggeva ? E Giovanni, abbastanza incavolato : prima del ‘22 Joyce veniva esaltato in una corrispondenza epistolare della principale libraia francese. Chiude per ora Franco, breve ed al vetriolo : che Blum omaggi Bloom è pura ipotesi (trad. : Giovanni se l’è inventato). Peccato non aver annotato il tutto, potevo allungare la saga di per la precisione. Ma anche la rubrica del che ce frega ne avrebbe tratto giovamento.
Interventi