memorabilia 11

29 07 2008

Il compianto Giusy S. incontra dopo anni un vecchio amico pescarese dei tempi dell’Università, noto tombeur e giocatore d’azzardo (di quelli professionali, mica quisquilie e pinzillacchere).  Scambio di affettuosi convenevoli.  Poi Giusy :” Adesso come stai ? Che fai ?”.  E l’amico :”Ho abbandonato le carte.”.  E Giusy : “Bravo, mi fa piacere. Vuol dire che finalmente, anche se in ritardo, hai deciso di laurearti, e di dare questa soddisfazione ai tuoi anziani genitori, che tanti sacrifici hanno fatto per te.”.  E l’amico :”No. Ho abbandonato le carte per dedicarmi integralmente alla fre…” (la e di fre… è larghissima, tipicamente pescarese, ndr).

Laddove l’effetto comico, diretto ed indubitabile sebbene un pò penalizzato dal reportage meramente cartaceo, scaturisce dall’impossibile e risibile convincimento di Giusy circa le scelte di vita dell’amico, viceversa estremamente professionale nell’irrevocabile decisione di dedicarsi in toto, senza inutili e fuorvianti accessori- notare altresì la finezza dell’avverbio adoperato-, all’unico obiettivo  -almeno per lui : ma non credo sia isolatissimo-  per il quale vale la pena di sopravvivere a questo mondo.





dante

29 07 2008

Dopo circa 700 anni, il Comune di Firenze decide di revocare il bando di esilio del Sommo Poeta. Non senza polemiche : si oppone parte della sinistra, che poi ci ripensa. L’ultimo erede, Pieralvise Serego (!) Alighieri, invece di ringraziare il Fato per non essere stato arrestato e fucilato per i nomi con cui l’hanno battezzato, si offende e rifiuta il Fiorino d’Oro, massima onorificenza cittadina. Magari ci ripensa anche lui.





zecche

29 07 2008

Da Repubblica. Una turista si reca in traghetto in Sardegna.  Si addormenta sulla sua poltrona.  Si sveglia, in preda a prurito e formicolio : aveva il corpo interamente ricoperto di zecche.  Secondo la compagnia di navigazione, la causa va ricercata nell’abitudine dei passeggeri di portare a bordo cani, nonostante il divieto.





processo tributario 6

29 07 2008

Cass., n.19367/08 : la legge Pinto, relativa all’eccessiva durata delle controversie giudiziarie, non si applica al processo tributario, che non può essere ricompreso tra i processi penali o civili, cui fa esclusivo riferimento la normativa sovranazionale (sic).