cassazione 4

12 07 2008

Ufficio stampa : la sentenza sul possesso di droga da parte di soggetto appartenente alla religione rastafariana (v. cassazione 2), non costituisce un alleggerimento a priori della posizione dell’imputato, ma solo un doveroso invito al giudice del merito a tener conto di tutti gli elementi utili a discriminare tra uso personale e spaccio.


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