peccato non abbia fatto in tempo a darmi anche un calcio sulle gengive

24 06 2008

“Assieme a mia moglie, siamo arrivati mercoledì scorso a Barcellona, passeggiavamo quando sento distintamente sulla testa quello che in un primo momento sembrava dell’acqua, ma che invece era, scusate il termine, cacca di uccello.  Sbucato dal nulla, ma ovviamente ci stava seguendo, un giovane sussurra cacca di uccello ?, offrendoci dell’acqua dalla bottiglietta che aveva in mano, mia moglie mi da un suo fazzoletto e proviamo a ripulire la giacca.  Ma poichè non andava via” -la macchia, non la giacca, ndr- “mi invita a togliermi la giacca e proviamo insieme a lui. Alla fine mi alzo, prendo la giacca e la indosso…era sparito il portafoglio…”.

(memorabile lettera di tale Luigi Romano a Repubblica, il quale riesce a scusarsi per l’unica cosa per la quale non doveva. E’ di Napoli, città che non rivedrà mai più, ostandovi la feroce opposizione dei concittadini. Un dubbio atroce : non è che l’uccello era socio in affari del ladro ?)





da grande vuoi fare lo scrittore, o combattere il razzismo ?

24 06 2008

“La scorsa domenica pomeriggio ha spinto nel centro di una località balneare della riviera romagnola molti bagnanti più quattro gitani magri, lisi, armati di tre trombe, un tamburo e due donne che precedendoli raccoglievano le offerte. Avanzano lentamente. Dietro loro una macchina dei carabinieri li segue a passo d’uomo. C’è indecisione, incomprensione nell’aria cosicchè il gruppo si ferma, la pattuglia pure come i turisti ed i residenti. Cessa la musica e anche il vento. L’atmosfera da gioconda si fa mesta. La pantera va flemmatica dalle gitane. Una di queste si flette sul finestrino per sollevarsi, fiera ed ironica, verso i compagni scandendo documentos ! Nella piazza erano l’unica nota di vita differente dalla nostra, tolta come fosse una macchia.”.

(Lettera a Repubblica di tale Antonio Maria Zambianchi. Rimarchevole, per quanto non originalissima, l’equiparazione tra donna ed arma.)





parliamoci chiaro 4

24 06 2008

“Continuando a pensare Donadoni al centro dell’eliminazione dell’Italia usiamo la cura che si applica di solito a ogni eliminazione.”.

(Mario Sconcerti, in prima pagina !, sul Corriere. Subito dopo, mosso da umana pietà, cerca di spiegarsi, con risultati non proprio ottimali.)





parenti serpenti 2

24 06 2008

Canada. Un padre punisce la figlia, rea di troppo Internet, e non la manda alla gita scolastica. Istigata dalla madre, con cui convive e che è separata dal padre, la piccola fa ricorso. E lo vince ! Il padre ha provveduto ad inoltrare appello (www.repubblica.it).





gabbiani

24 06 2008

Da www.altromolise.it. Gabbiani reali ricoverati al centro Lipu di Casacalenda perchè presentano sintomi di avvelenamento (paralisi alle gambe). Ciò accadrebbe perchè si nutrono presso Termoli, in luoghi situati vicino a discariche.





pagare denaro vedere cammello 2

24 06 2008

L’iniziativa belga (v. omonimo prec. post, in varie ed ev.) fa proseliti. Il governo inglese dà 200 sterline a chi fa leggere i figli, li vaccina e impedisce che divengano obesi (www.lastampa.it). In questo caso, però, il commento è meno accorato e più perplesso. Se una tantum, l’incentivo mi sembra un pò misero di fronte alla titanicità dello sforzo. E poi, se facciamo leggere nostra figlia e la sua compagna di banco, che non ha mai letto nemmeno lo scontrino del supermercato, diventa una ricca showgirl, e pertanto nostra figlia assolda un sicario per farci ammazzare non senza previe atroci torture, chi risarcirà i nostri prossimi congiunti ?





parenti serpenti

24 06 2008

In una intervista al Corriere, tale Anthony Majanlahti, trisnipote della sorella di Hans Cristian Andersen, dedica un ritratto affettuoso (COME NO !) al fratello della trisavola.  Si innamorava di donne e uomini impossibili perchè già impegnati. Non ebbe figli, perchè riteneva nuocessero alla creatività.  Era brutto e timido, e perciò ha scritto Il Brutto Anatroccolo.  Una cantante che amava lo chiamava fratello :sicuro passepartout per il flop sentimentale.  Un’ altra sposò il figlio di un farmacista -l’arte soccombe sempre al denaro- e lui si fece seppellire con una sua (di lei) lettera al collo.  Si innamorò di due che erano fratello e sorella (in sequenza, non contemporaneamente) : lei ovviamente sposò un altro, lui non lo ricambiò perchè eterosessuale (ma Andersen riposa tra lui e la moglie -!- : sicuri che la ricostruzione sia esatta ?).  Uno spiraglio di luce (non si sa se fosse impotente), viene subito inghiottito dalle tenebre (“…ma di certo la sua era una sessualità poco formata”).  E soffriva pure di disturbi alle gambe !  Chissà se a questo Majanlahti qualcuno ha mai detto : “Ma lo sa che somiglia spiccicato a Suo zio ?”.





esami avvocato 2

24 06 2008

Tar Lombardia, sent. 2079/08 : nulli i giudizi sugli elaborati scritti non adeguatamente motivati.