“Adesso possiamo battere tutti”.
(Donadoni su Repubblica)
“Adesso possiamo battere tutti”.
(Donadoni su Repubblica)
Nel comune romeno di Voinesti si sfidano due candidati alla carica di sindaco. Uno dei due muore il giorno prima del voto. Si vota, e il morto prende più voti del vivo ! I supporter di quest’ultimo hanno già chiesto la rivincita, precisando che stavolta si combatterà ad armi pari, avendo previamente provveduto all’abbattimento del tapino mediante lapidazione ( con i ciottoli lisci di mare, quelli che rimbalzano sull’acqua, tirati uno alla volta per prolungare l’agonia ).
“Spero che la sinistra ritrovi la bussola perchè anche noi abbiamo bisogno di una buona opposizione”.
(Il Presidente della Regione Sicilia al Corriere, dopo il trionfo PDL alle amministrative sull’isola)
“…Circa i francobolli con l’effigie di Mussolini che Mannucci (contrariamente a quel che dico io) asserisce non fossero più in circolazione dopo l’ottobre 1943, ritengo utile citare una circolare del ministero delle Poste che, ancora il 1°novembre 1944, aveva ritenuto necessario avvertire la gentile clientela che per l’affrancatura non erano validi i francobolli del defunto regime (sic), e dovevano essere usati esclusivamente i nuovi valori bollati del legittimo governo italiano (pag.91)…”.
(Romano Bracalini sul Corriere, con eccelsa citazione del numero di pagina della circolare. Risponde Mannucci :”Appunto. Il ministero fa riferimento ai francobolli che portavano i fasci impressi sotto l’effigie del re o di altri personaggi storici, non di Mussolini (anche perchè non ne esisteva).”). Ciò che non esisteva, presumibilmente, è l’effigie di Mussolini.
“Forse non è straordinario, come può sembrare a prima vista e da lontano, che a Czernowitz, in un breve giro di tempo, siano nati un grande scrittore come Gregor von Rezzori nel 1914, un grande poeta come Paul Celan nel 1920, e un testimone di rango come Aaron Appelfeld nel 1932…”.
(Franco Cordelli, Corriere)
Telecronaca tragicomica di Nesti-Dossena per Olanda-Romania. In particolare, si accaniscono su Engelaar, reo a loro avviso di non sacrificare la vita per far passare il turno all’Italia. Poi questo sforna un eccellente assist in verticale, e subito dopo con una finta favorisce un compagno per l’1-0. Oddio, quando si va a congratulare non è che sprizzi felicità da tutti i pori…
“Ho la possibilità di ritornare a giocare in Italia, però voglio restare all’estero”.
(il calciatore Damiano Tommasi, su Repubblica)
Lettera al Governo del Commissario Europeo alla Concorrenza, Neelie Kroes, sui vantaggi fiscali che la legge nazionale attribuisce alle cooperative, che se non giustificati potrebbero costituire indebito aiuto di Stato.
Interventi