Dal Giornale la notizia della pillola-telecamera da introdurre nel corpo umano, per diagnosticare patologie. Il ricordo non può che andare al classico “Viaggio allucinante” di Richard Fleischer, dove però ad introdursi era un minisommergibile con miniumani divenuti tali allo scopo. Bello, particolare, con Donald Pleasence e una bellissima, giovanissima e vestitissima Raquel Welch.
Non dimenticherei l’omonimo romanzo di Isaac Asimov. Purtroppo in questo caso non vi è traccia della ventiseienne Raquel Welch, il che è oggettivamente un handicap di non poco conto, ma è comunque una piacevole (estiva) lettura.
Carissimo amico, non vorrei sbagliarmi, ma il film non si basa, a quanto ricordo, su Asimov, ma su altro scrittore di cui mi sfugge il nome. Forse nel ‘66 Raquel aveva anche meno di 26 anni, ma si tratta di dettaglio trascurabile : qualche anno fa era ancora bella.
In effetti il film si basa su un racconto di Otto Klement e il romanzo di Asimov è tratto dalla sceneggiatura del film. Ma la mia intenzione era solo quella di degnalare un collegamento ad una piacevole lettura. Nulla da eccepire sulla Welch, eccellente esemplare di vivente umana, anche se all’uscita del film aveva 26 anni, ma non so quando è stato girato, per cui… resta assolutamente trascurabile il dettaglio