Materazzi :”Sto così bene che con il Siena, dopo aver vinto un contrasto nella mia area, sono arrivato dall’altra parte prima di Suazo respingendo un tiro di Cruz.”. Ma ci sono stati momenti in cui è stato addirittura meglio. Ad esempio in Champions con il Porto : palla ciccata con il sinistro, che sbatte sull’interno del ginocchio destro e si infila nella (nostra) porta. Hanno trovato Comunardo Niccolai che scalava a mani nude il Gennargentu, in preda ad un incontrollabile attacco di invidia. Oppure quando, ad Empoli nel 2006, ha uccellato Julio Cesar con un magnifico pallonetto da metà campo, che ha fatto sbiadire il ricordo del capolavoro di Recoba, sempre ad Empoli, nel 1998.
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