” Caro Romano, quando la Germania intimò l’ultimatum a Francia e Impero russo e giunse a scadenza l’ultimatum dell’Austria-Ungheria alla Serbia Giolitti non era a Vichy, ma a Londra. Vi andò il 27 luglio perchè a Vichy (ove era per cure) pioveva (come nei Vosgi, ove intendeva trasferirsi) e perchè (come scrisse alla moglie, Rosa, in una lettera del 22 luglio, da me parzialmente pubblicata nel 2003) non era mai stato in Inghilterra…”.
( Lettera di Aldo A.Mola al Corriere )
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