Nero come tenebra, azzurro come mare
adriatico.
E’ festa oggi per i colori più belli
del creato.
Nulla al mondo è amato come
dal suo seguace
l’ INTER.
Ma tanto, troppo brucia
lo stress e l’onta
Europa.
Nero come tenebra, azzurro come mare
adriatico.
E’ festa oggi per i colori più belli
del creato.
Nulla al mondo è amato come
dal suo seguace
l’ INTER.
Ma tanto, troppo brucia
lo stress e l’onta
Europa.
In questi casi, premesso che sarebbe meglio evitare, l’unica è tentare una dignitosa imitazione dell’originale. E’ raro vedere un pittore di strada che rifaccia Van Gogh aggiungendoci del suo. A meno che non si chiami Al Jarreau : ma in tal caso non sarebbe un pittore di strada.
Ieri su Sky riassunto di puntate del programma, mai visto prima. Un gruppo, gli Aram Quartet, ripropone “Se bruciasse la città “, bellissima e dimenticata canzone di Massimo Ranieri. Un altro gruppo, i bravissimi Cluster, interpreta un pezzo impegnativo dei Tears for Fears, e va al ballottaggio con certa Ilaria. Simona Ventura li elimina. E Morgan, giustamente, la manda a quel paese (eufemismo). Visto anche tale Emanuele, che fa a pezzi ” Your song “, senza che nessuno intervenga a fermare lo scempio.
Cerimonia per l’omonimo premio il 23 maggio, al Teatro Savoia. Secondo gli organizzatori ubicato in Piazza Guglielmo Pepe. Peccato che il patriota scultoreamente effigiato in piazza si chiamasse Gabriele.
Interventi