memorabilia 6

16 05 2008

Larino, qualche generazione fa. Sulla piazza di sotto si incrociano il potente feudatario don Adelchi D.G. ed il nonno dell’amico e collega Peppino R.,entrambi ipoudenti. ” Adè, ddo vi, na banc ? “. “No, m n vai na banc “. “Ah, m crdev ca t n iv na banc “. ” E none ! T lei ditt ca m n vai na banc “. ( Adelchi, dove vai, in banca ? No, me ne vado in banca. Ah, credevo che andavi in banca. E no! Te l’ho detto che vado in banca! La e di crdev è larga, ndt ). Copyright by Claudio L., architetto, parente e scrittore hard-boiled.

Il tormentone è reiterabile all’infinito, con cambio, volendo, di predicato e complemento oggetto.


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